Dopo aver identificato e bonificato, nel corso del 2024, nei dintorni di Castanea, il primo nucleo di terreni su cui avviare il progetto, ed aggregato un gruppo di Soci del Movimento coinvolti direttamente in questa sperimentazione sul campo, si è passati poi alla fase operativa riuscendo a chiudere, ad ottobre dello scorso anno, il cerchio della filiera, con la produzione del primo olio d’oliva, punto di partenza di una sperimentazione più ampia e concreta che dovrà portare infine, nelle intenzione dei proponenti, alla costituzione di una società o di una cooperativa che abbraccerà ed interesserà progressivamente l’intero territorio dei Casali di Tramontana.
Si tratta ancora naturalmente, anche per quest’anno, con la preparazione e pulizia del terreno completata in questi giorni, di un nuovo giro di prova che si dovrà affinare ed adattare un passo alla volta sia nella tecnica che nella gestione dei terreni e del prodotto, ma le basi ci sono, le fondamenta sono state gettate ed anche lo spirito di condivisione e di impegno comune è quello giusto.
Del resto, anche questa innovazione nel modello di gestione agricola è stata introdotta dalle nostre parti per la prima volta dal Movimento Casali di Tramontana, sicuramente almeno per quanto riguarda la filiera olivicola-olearia.
Il modello di produzione locale ha sempre previsto infatti un impegno di carattere familiare diretto od al più allargato, o in alternativa la cessione a terzi della raccolta con una percentuale di rientro del prodotto al proprietario.
Il modello proposto dal Movimento, fra l’altro ampiamente descritto e presentato nel corso di numerosi incontri promossi e tenuti sul nostro territorio, prevede invece un modello di condivisione sociale che coinvolge insieme, con un obiettivo ed un interesse legato ad una gestione comune, tutti i soggetti disponibili ed interessati a raggiungere l’obiettivo di realizzare una filiera completa ed integrata di produzione olivicola-olearia, siano essi proprietari, lavoratori organizzati o semplici cittadini che vogliono cimentarsi in un’attività produttiva comune.
L’obiettivo finale dichiarato è naturalmente quello di passare progressivamente da una attività prettamente associativa ad una concretamente produttiva e commerciale, con la costituzione infine, a regime, di una società o di una cooperativa che abbraccerà ed interesserà progressivamente l’intero territorio dei Casali di Tramontana.
E’ opportuno ricordare che si tratta di un progetto aperto alla partecipazione di tutti coloro che intendono prenderne parte, direttamente come forza lavoro, oppure mettendo a disposizione il proprio terreno o abitazione attraverso la compilazione del Modulo di disponibilità di partecipazione ai progetti, scaricabile direttamente anche dal link in evidenza, e che dovrà essere compilato e riportato durante gli incontri sul tema organizzati dal Movimento, o inviato via email all’indirizzo info@casaliditramontana.it, con lo scopo di definire al meglio la tipologia di interventi da attuare in funzione delle specifiche disponibilità personali e materiali che ciascuno intenderà mettere liberamente in campo.
I primi passi ed il primo risultato concreto è stato raggiunto, il recupero e lo sviluppo del nostro territorio prosegue grazie all’azione sinergica condotta con determinazione e convinzione dal Movimento Civico Casali di Tramontana.
Uniti si Vince…!!!














