Massa Santa Lucia, è un villaggio della VI circoscrizione del Comune di Messina, posto sui Monti Peloritani a circa 250 metri s.l.m. che dista all’incirca 15 km dal centro di Messina. Gli abitanti sono denominati Laccoti in dialetto siciliano. La Patrona è Santa Lucia che si festeggia il 13 dicembre. La strada principale è la S.P. 45 che lambisce l’abitato del casale.
LUOGHI DI INTERESSE
1. Ruderi Chiesa di San Rocco
2. Monumento ai caduti (XX secolo)
3. Chiesa di Santa Lucia (XX secolo)
4. Arco saraceno (IX-XI secolo)
5. Croce di ferro (XVIII secolo)
Massa Santa Lucia, è un villaggio della VI circoscrizione del Comune di Messina, posto sui Monti Peloritani a circa 250 metri s.l.m. che dista all’incirca 15 km dal centro di Messina. Gli abitanti sono denominati Laccoti in dialetto siciliano. La Patrona è Santa Lucia che si festeggia il 13 dicembre. La strada principale è la S.P. 45 che lambisce l’abitato del casale.
LUOGHI DI INTERESSE
1. Ruderi Chiesa di San Rocco
2. Monumento ai caduti (XX secolo)
3. Chiesa di Santa Lucia (XX secolo)
4. Arco saraceno (IX-XI secolo)
5. Croce di ferro (XVIII secolo)
Massa Santa Lucia sorge più a valle di Massa San Giovanni, tra i torrenti Tono e Corsari. L’abitato si addensa maggiormente intorno alla Via Maestra, la strada principale del villaggio, e alla Chiesa di Santa Lucia. Il casale è storicamente chiamato “Lacco”, termine che deriva probabilmente dal latino “Laccus” che significa “avvallamento nel terreno”1.
Il villaggio è uno degli storici “Casali di Tramontana” della città di Messina. Su Massa Santa Lucia vi sono poche notizie storiche e molte delle informazioni sul casale sono desumibili dai racconti popolari e/o da resti architettonici. Secondo la tradizione, sul territorio vi erano diversi insediamenti religiosi: un monastero prospicente la piazza principale, un convento in via Burgo, un piccolo monastero in contrada Case, un convento in contrada Favà e un altro monastero in contrada Pozzo2.
Nel 1691, Massa Santa Lucia e le altre Masse furono assegnati dalla Regia Corte a Don Antonio Furnari per compensare la perdita di altri territori nel messinese e questi li trasmise ai suoi successori fino a Don Pietro Stagno Asmundo Principe d’Alcontres (prima metà del XIX secolo)3.
Tra Massa Santa Lucia e Massa San Giovanni si trovano i ruderi della Chiesa di San Rocco. L’effige del santo in essa custodita fu oggetto di contesa tra gli abitanti dei due villaggi almeno fino alla seconda metà del XIX secolo, quando la statua lignea fu trasferita nella Chiesa di Santa Lucia4.
Il terremoto del 1908 provoco seri danni al villaggio: la chiesa parrocchiale fu distrutta e ricostruita nello stesso luogo negli anni Trenta del Novecento5.
1. Ruderi Chiesa di San Rocco (XVI sec.)
I ruderi dell’antico edificio si trovano, in proprietà privata, a metà strada tra Massa San Giovanni e Massa Santa Lucia, sull’antica strada di collegamento che univa i due villaggi.
La statua lignea settecentesca di San Rocco, custodita un tempo in questa Chiesa, fu contesa dagli abitanti dei due villaggi almeno fino alla seconda metà del XIX secolo, quando l’effigie fu trasferita definitivamente nella Chiesa di Santa Lucia.


2. Monumento ai Caduti (XX secolo)
Realizzato ed inaugurato nel 2007 per ricordare i morti nelle due guerre mondiali che erano originari del villaggio. Si trova lungo la Strada Provinciale 45 all’inizio dell’abitato del casale.

3. Chiesa di Santa Lucia (XX secolo)
Fu costruita tra il 1931 e il 1933 sui resti del vecchio edificio di culto quasi totalmente distrutto dal terremoto del 1908, che era più corto e più largo.
Il sisma distrusse anche le statue policrome di Santa Lucia e dell’Immacolata, che furono poi rifatte, come anche gli altari, grazie alle offerte degli emigrati del villaggio.
Il nuovo edificio, presenta una pianta a croce latina e un campanile. L’architettura di ispirazione neoclassica inserisce nel prospetto il timpano, con ricca trabeazione, sorretto da due coppie di colonne con capitello corinzio. Il portale è racchiuso invece dentro un grande arco romanico che, nella lunetta, comprende una finestra a tre ante.
Nell’interno si trovano le poche opere d’arte recuperate dall’antico tempio. Si tratta delle statue policrome di Sant’Antonio da Padova e di San Rocco, proveniente dall’omonima chiesa, e del paliotto intarsiato dell’altare dell’Immacolata6.
Di nuova fattura invece, oltre i relativi altari, le statue della titolare Santa Lucia, di San Giuseppe, di Santa Rita e dell’Immacolata.
Infine, all’interno della Chiesa, nel soffitto a cassettoni e nella parte absidale, vi sono pitture di Simone Silipigni che illustrano il Credo e rievocano la vita di Santa Lucia.











4. Arco Saraceno (IX-XI secolo)
Non si hanno molte notizie su questo monumento. Si trova in Via Burgo, dove probabilmente in passato sorgeva un convento, vista la presenza di un piccolo cortiletto e di un globo con una croce incastonato in un edificio nelle vicinanze7.

5. Croce in ferro (XVIII secolo)
In via Croce, al termine dell’abitato, incastonata oggi in un pilastro in muratura, si trova una croce in ferro originariamente posizionata su un basamento in pietra a forma di globo che nel 1951 fu rimosso per consentire l’apertura di una nuova strada8

- 13 dicembre – Processione di Santa Lucia.
1) N. Berenato, Terra di Massa, Messina, Spignolo 1999, pag.10.
2) N. Berenato, Terra…cit., pp. 43-46.
3) E. Caratozzolo, Le Quattro Masse (Messina): dati preliminari d’analisi storico-territoriale e valorizzazione, Galleria. Rivista di cultura, di storia patria, di scienze letterarie e artistiche e dell’antichità siciliane, Anno 2, N. 2, Gennaio-Giugno 2021, pag. 292.
4) N. Berenato, Terra…cit., pag. 41; E. Caratozzolo, Le Quattro Masse…cit., pag. 297.
5) G. Foti, Storia, arte, tradizioni nelle Chiese dei Casali di Messina, Messina, Grafo Editor 1992, pag. 420.
6) N. Berenato, Terra…cit., pp. 40-41; G. Foti, Storia, arte, … cit., pp. 420-421; E. Caratozzolo, Le Quattro Masse…cit., pp. 287-312.
7) N. Berenato, Terra…cit., pag. 43.
8) N. Berenato, Terra…cit., pag. 47.
IN AUTO 🚘 Dallo svincolo autostradale di Messina Giostra percorrere la Strada Comunale San Michele-Portella fino a Portella Castanea, da qui percorrere la Strada Provinciale 50 in direzione Massa San Giorgio e successivamente la Strada Provinciale 45 “delle Quattro Masse”.
IN BUS 🚏 Nei giorni feriali, alla stazione centrale di Messina, prendere la linea ATM n°30 (Curcuraci-Masse) o, in alternativa, la linea ATM n°29 (Castanea-Masse); nei giorni festivi, servirsi della linea ATM n° 29-30 (Masse).












