Con gli interventi su strada di sabato scorso 20 dicembre e di questa mattina, proseguono i lavori di messa in sicurezza della Strada Provinciale SP 45 da parte della Città Metropolitana di Messina, sollecitati e fortemente voluti dal Movimento Casali di Tramontana, con l’abbattimento di pericolosi alberi bruciati nel corso del rovinoso incendio del 2023 che ha colpito l’intera area dei villaggi delle Masse ed ancora pendenti sulla importante arteria stradale.
Più volte il Movimento, grazie al lavoro del proprio Gruppo Tecnico, ha chiesto formalmente interventi sul tratto stradale in questione, documentando puntualmente lo stato dei fatti e l’evoluzione delle criticità evidenti, considerando che per quasi un anno e mezzo dopo il rovinoso incendio del luglio 2023, nulla o quasi era stato fatto per la messa in sicurezza della stessa.
Nel corso del tempo, dopo una prima formale richiesta (12 settembre 2024) e praticamente quasi in concomitanza dell’invio di un sollecito sullo stesso tema (18 ottobre 2024), c’era stato prima un riscontro della Citta Metropolitana con nota del 11 ottobre 2024 e poi, oltre un mese dopo, il 19 novembre 2024, un primo intervento d’urgenza sulle pericolosità più evidenti in quel momento, che non sarebbe potuto essere risolutivo e non sarebbe dovuto essere nemmeno l’unico.
Successivamente con la nota inviata in data 18 aprile 2025, il Movimento Civico Casali di Tramontana ha ottenuto il doveroso riscontro ai solleciti fatti nel corso dei mesi precedenti ricevendo, il 29 maggio 2025 formale nota da parte Terza Direzione della Città Metropolitana di Messina, che riportiamo a seguire, e l’avvio dei primi lavori di messa in sicurezza sulla strada in oggetto con la rimozione della grossa frana che nel frattempo si era creata fra il villaggio di Massa San Giovanni e Curcuraci.
Dopo quella data ed il citato intervento di rimozione della frana, poco o nulla si era fatto, nonostante gli impegni formali presi con il Movimento e con l’intera comunità dei villaggi ricadenti nell’area.
Il Movimento Casali di Tramontana allora, ancora una volta, si è nuovamente messo in campo con interlocuzioni e solleciti a vario livello istituzionale e tecnico, riuscendo infine, con l’intervento di sabato scorso 20 dicembre e con quello odierno, a chiudere la fase più critica e rischiosa della conseguenze dei danni arrecati dall’incendio del 2023.
Ci sarebbe in effetti ancora molto altro da fare, ma le situazioni di maggiore rischio sembrano, al momento, in buona parte scongiurate. Un altro importante risultato è stato dunque raggiunto infine, grazie alla determinazione, al metodo ed alla disponibilità di chi quotidianamente, e senza alcun interesse economico o personale, si spende in favore della comunità dei nostri villaggi.
Uniti si Vince…!!!













