Si è svolto ieri pomeriggio, Sabato 24 Gennaio 2026, a Massa San Giovanni, un incontro del Gruppo Informazione del Movimento, aperto anche ai cittadini del territorio dei villaggi interessati, sul tema delle criticità infrastrutturali relative alla Strada Provinciale S.P. 45 “Delle Quattro Masse”.
L’incontro è stato organizzato anche a seguito dei recenti eventi e dissesti che hanno interessato su diversi tratti la Strada Provinciale S.P. 45, in particolare nel tratto compreso fra Massa Santa Lucia e Massa San Nicola, con il crollo di parte della carreggiata, ed in conseguenza dell’incontro pubblico tenuto lo scorso sabato 17 gennaio presso i locali delle ex scuole elementari di Massa Santa Lucia.
Per tutto quanto sopra evidenziato è emersa dunque la necessità da parte del Movimento di rendere chiaro e tangibile il ruolo e le concrete iniziative che lo stesso ha messo in campo sulla questione, attraverso la presentazione a video di un dettagliato documento di riepilogo che mostra un resoconto completo degli interventi di messa in sicurezza, proposti ed ottenuti per la strada provinciale in oggetto, nell’intervallo di tempo intercorso fra il settembre del 2024 ed il dicembre del 2025.
Grazie a tale concreta azione perdurante nel tempo, nei modi e nei risultati ottenuti, il Movimento può oggi rivendicare, a pieno titolo, di essere stato finora, nell’immobilismo o nell’impotenza delle rappresentanze istituzionali locali, nel silenzio quasi completo delle associazioni presenti sul territorio e di coloro che oggi, dopo il disastro dei giorni scorsi, si ergono adesso e si propongono come “paladini” del territorio, l’unico interlocutore vero e concreto ad avere ottenuto non solo ascolto, ma anche il risconto e l’intervento materiale sulle criticità più evidenti presenti sulla strada.
Non è un atto di giustificazione per l’inerzia e l’abbandono in cui il nostro territorio troppo spesso è lasciato da parte degli organi istituzionali preposti, che dovrebbero attivarsi comunque prontamente ed automaticamente per la risoluzione dei problemi e la messa in sicurezza delle strade e di tutto il resto.
Non è neppure un atto di accusa nei confronti dei rappresentati istituzionali locali, delle altre associazioni presenti sul territorio, e neanche dei “paladini” occasionali che vengono fuori, guarda un po’, proprio in occasione di grandi disastri o disservizi con a seguito una forte attenzione mediatica spontanea od indotta ad arte.
E’ solo una presa d’atto su quello che è evidente ed incontestabile, e sul fatto che il nostro territorio si può salvare e può risorgere solo se unito e coeso, con una visione seria e la determinazione che va trovata in progetti comuni, non solo legati alla risoluzione delle criticità infrastrutturali, ma anche e soprattutto in una prospettiva di rilancio e di sviluppo che è possibile promuovere e realizzare insieme, come da anni propone infaticabilmente il Movimento Civico Casali di Tramontana.
L’incontro di ieri prevedeva anche come punto all’ordine del giorno, la discussione ed il confronto con i promotori, invitati personalmente per l’occasione, sull’opportunità e/o la necessità di istituire un “Comitato spontaneo permanente per la tutela e lo sviluppo dei villaggi delle Quattro Masse”, così come proposto da loro a seguito dell’incontro pubblico di sabato scorso a Massa Santa Lucia.
La loro assenza e la successiva notizia, diffusa nella tarda serata di ieri sui social, dell’avvenuta costituzione del suddetto Comitato, senza nessun contraddittorio, dibattito pubblico od invito e coinvolgimento, diretto od indiretto, delle forze attive presenti sul territorio, prefigura già lo stile ed il modus operandi con cui si intende procedere per il futuro.
Da quello che si legge su quanto pubblicato, si capisce già molto chiaramente che laddove il nostro territorio avrebbe bisogno di unità fra tutti i nostri villaggi dei Casali di Tramontana, condividendo forza, idee e progetti, viene invece proposto chiusura ed isolamento in favore di interessi localistici legati ad una visione anacronistica delle “piccole patrie”.
Un evidente, inutile e controproducente salto nel passato, che dovrebbe richiamare alla nostra memoria il prezzo che abbiamo già pagato a questa miope visione, apparentemente rassicurante e conveniente, che non molti decenni fa era il fulcro dell’agire politico-sociale prevalente sul nostro territorio e che rischia oggi, con questo genere di iniziative, forse accompagnate anche da manie di protagonismo, di lasciarci ancora più impoveriti e divisi, in favore di chi in città, a pochi chilometri da noi, spera proprio questo per asservirci a logiche di bisogno ed assistenzialismo personali prima ancora che collettive.
Contro queste logiche e comportamenti, il Movimento Civico Casali di Tramontana si batte da sempre, e da anni cerca di promuovere e tutelare l’intero territorio dei nostri tredici villaggi, dalle Masse fino a Gesso e da Acqualadroni fino ad Ortoliuzzo, e continuerà a farlo, fin quando esisteranno le persone che crederanno in questa visione ed in questo progetto integrato per il nostro territorio.
Si continuerà intanto, con la partecipazione, martedì 27 gennaio 2026, alla riunione della III^ Commissione Consiliare del Comune di Messina a Palazzo Zanca, alla quale il Movimento è stato ovviamente invitato ad intervenire, per naturale continuità di rapporti, tenuti ormai da tempo con le istituzioni civiche, senza bisogno di fanfare, articoli di stampa a tutto spiano e dichiarazioni roboanti come di chi ha vinto una guerra o ha scoperto un nuovo continente.
Ecco il link al documento scaricabile del resoconto degli interventi sulla S.P. 45 presentato durante l’incontro di ieri, con i relativi link agli articoli e note prodotte e/o ricevute.
A seguire si può comunque vedere l’immagine della convocazione al Comune e le immagini della suddetta relazione.
Uniti si Vince…!!!












